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Il pane di BIORADDUSA è a lievitazione naturale e le semole provengono per la maggior parte da grani antichi siciliani recuperati in sei anni di intenso lavoro da alcuni agricoltori. E' frutto di una ricerca fatta sul territorio e nella memoria domestica, di antiche tecniche della panificazione siciliana per riacquisire la cultura e la tradizione isolana cadute ormai in disuso. La lievitazione naturale del pane con pasta madre acida, evitando assolutamente l'aiuto degli ormai comuni starter (lievito di birra), dei miglioratori e degli antiraffermo chimici. La materia prima, il grano, come la Timilia, il Margherito, il Bidì, la Maiorca, viene prodotta nelle aziende agricole dei soci della BIORG secondo il metodo biologico ed i grani utilizzati dall'azienda, non essendo stati modificati geneticamente nel 1974, hanno il pregio di essere assolutamente digeribili. BIORADDUSA, valorizzando le semole provenienti dai graniantichi, contribuisce alla conservazione di uno dei più ricchi patrimoni della biodiversità vegetale del mediterraneo, quello siciliano, partecipando a tutelare l'ambiente. L'assenza assoluta del lievito di birra, che dà libertà di cibarsene a chi ne è allergico e la lunga lievitazione naturale fanno sì che il pane duri per una settimana senza generare muffe o cattivi odori. Non vengono utilizzati i soliti additivi chimici durante la panificazione, perciò assolutamente naturale. Inoltre la Timilia usata per le semole, col suo DNA intatto, è familiare al nostro intestino, che lo riconosce e non lo rifiuta, come accade oggi con altr varietà modificate geneicamente, le quali sono sausa di allergie e intolleranza alla glutine. Ottimo per i bambini, che imparano subito ad amare questo pane, adatto a prevenire l'insorgere di intolleranze causate dall'aggressività dei glutini tenaci dei grani moderni.
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